Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player.

Homepage Galleria Biografia Recensioni la libertà paratissima the mag la stampa corriere dell'arte torino contemporary art arteglobale elena piacentini cronaca qui franca cassine il giornale del piemonte riccardo amapane il mercoledì il mio giornale futura Contatti 

il mio giornale

A Torino emerge una “dolce” arte figurativaLe originali e fantasiose composizioni di Albino CaramazzaÈ sempre più vero che la fantasia non ha confine, tanto da creare un estro artistico che si “impone” con una dolcezza che in questo caso non è fine a se stessa. È il talento di Albino Caramazza (artista figurativo per passione) che rende dolce ogni sua opera realizzata con paziente maestria, grazie all’originale tecnica del collage e di un armonioso e variegato “assemblaggio” costituito dalle comuni bustine di zucchero (ovviamente già usate), che si trovano nei bar, ristoranti, hotel, etc. Molteplici i soggetti dall’infinità varietà tematica e cromatica i cui frammenti via via si compongono sino a formare un volto, una scena (spesso dedicati a famosi artisti) e quindi un titolo ad ogni realizzazione. Ma la creatività assume maggior consistenza e valore disegnativo per l’abilità degli accostamenti nel rispetto delle proporzioni a volte studiate tal’altra “occasionali”, dalle quali emergono gli storici “Garibaldi”, “Che Guevara”, “Arlecchino” e “Pierrot” senza mutarne la loro originale espressione; come pure le artistiche rappresentazioni “La danza”, “La gioia di vivere” e “Sintesi di paesaggio siciliano” di Giulio D’Anna vivono nei loro colori naturali, una sorta di simbiosi fatta di luci e sfumature. E il riprendere opere celebri come “Il bacio” di Hayez, “Donna con fiore” di Picasso o “Il pensatore” di De Chirico non solo rappresenta una “poetica ed artistica” ispirazione, ma valorizza le opere dei grandi artisti e personaggi illustri che si perpetuano sempre più nel tempo. Un merito ed un orgoglio per l’artista Caramazza che, collocandosi nelle sfera delle New Age metropolitane, fa di questa sua passione (attratto da quegli “innocenti” e “antidietetici” involucri ) un impegno quasi quotidiano, rifuggendo da ogni tendenza pubblicitaria per lasciare il posto all’intento creativo che si insinua dando forma e cromia a personaggi e storie con una “dolcezza” assai poco zuccherata, ma sicuramente accattivante per procurare vita e respiro ad un’Arte compositiva sui generis. Diverse le mostre sinora esposte in varie località del Piemonte, riscuotendo un discreto successo e molte recensioni. La prossima si terrà dal 27 giugno all’11 luglio nella sede di Elettroshock Arte Contemporanea a Torino in via Principe Tommaso 18 – Zona San Salvario.Ernesto Bodini 20 giugno 2013



Albino Caramazza